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GUIDE WESYSTEM / PROCESSO COMMERCIALE

Come acquisire incarichi immobiliari con un processo misurabile

Più attività non significa necessariamente più incarichi. Per capire dove intervenire, l’agenzia deve seguire il percorso del proprietario: primo contatto, appuntamento, valutazione, proposta, firma e relazione successiva.

Disegna il percorso prima di aumentare i contatti.

Un elenco di telefonate o appuntamenti, preso da solo, dice poco. Se molti proprietari accettano una valutazione ma pochi affidano l’immobile, la priorità è diversa da quella di un’agenzia che non ottiene abbastanza appuntamenti. Raccogli dati omogenei per un periodo definito e individua il passaggio che perde più opportunità.

1. Definisci a chi vuoi parlare

Parti dalle zone e dalle tipologie di immobili che l’agenzia può seguire bene. Per ogni fonte di contatto, annota provenienza, data, bisogno espresso e prossimo passo concordato. Se le fonti sono diverse, confrontale separatamente: un contatto ricevuto da un cliente già conosciuto e uno da una campagna richiedono tempi e messaggi differenti.

2. Prepara l’appuntamento con il proprietario

La valutazione non dovrebbe essere soltanto un numero. Porta dati di mercato pertinenti, una spiegazione del metodo di promozione e un piano di lavoro per le prime settimane. Chiarisci quali informazioni mancano, chi prende la decisione e in quali tempi il proprietario intende vendere. Registra obiezioni ricorrenti: prezzo richiesto, esclusiva, durata dell’incarico e servizi compresi.

3. Rendi chiara la proposta di incarico

La proposta deve spiegare cosa farà l’agenzia, con quali responsabilità e come aggiornerà il proprietario. Un processo coerente aiuta il team a mantenere la stessa qualità: documenti da verificare, piano fotografico, pubblicazione, qualificazione degli interessati, visite e report periodici. Evita promesse di tempi o prezzi che non puoi sostenere con dati.

4. Organizza il follow-up

Quando il proprietario non decide durante l’incontro, concorda un momento preciso per il confronto successivo. Annota nel CRM la ragione del rinvio e l’azione da svolgere. Un promemoria senza contenuto utile non aggiunge valore; porta una risposta a un’obiezione, un dato nuovo o una proposta aggiornata. Rispetta le preferenze di contatto e la normativa applicabile ai dati personali.

5. Misura ogni passaggio

Per un periodo omogeneo, conta contatti qualificati, appuntamenti fissati, appuntamenti svolti, proposte presentate e incarichi firmati. Calcola il rapporto tra una fase e la precedente. Esempio didattico: 40 contatti qualificati, 20 appuntamenti svolti, 10 proposte e 5 incarichi indicano conversioni del 50%, 50% e 50% nei tre passaggi. Non è un benchmark di mercato: serve a leggere il tuo processo nel tempo.

Guarda anche quanto tempo passa dal primo contatto all’incarico e da quali fonti arrivano gli incarichi che producono vendite. Se un indicatore migliora ma la redditività peggiora, controlla il costo del tempo e delle attività necessarie a generare quel risultato.